White Houses di Amy Bloom

Recensione White houses
© oxi-roxy Pixabay

Se dovessi pensare a un sottotitolo da dare al libro, per descriverlo precisamente e in poche parole, direi: “La Casa Bianca. Una storia d’amore”. Il libro si concentra sulla storia d’amore tra Eleanor Roosevelt, la First Lady, e Lorena Hickock (conosciuta come “Hick”), una giornalista che ha seguito la campagna presidenziale di Franklin Delano Roosevelt. È questo il modo in cui si incontrano Hick ed Eleanor ed è questo l’inizio della loro storia, un potenziale scandalo. Amy Bloom dà voce alla protagonista Hick che ci racconta della sua Eleanor, andando avanti e indietro tra gli episodi della sua vita e analizzando il legame molto forte tra queste due donne. Così ci immergiamo nell’epoca presidenziale, in particolare durante la sua ultima fase nel 1945, e scopriamo di più sul presidente, la sua vita, il suo entourage, la malattia, approfondendo quel periodo storico. Ma oltre a ciò c’è  anche la finzione e la descrizione di un’intensa storia d’amore, che è realmente esistita. Concludendo, “White Houses” di Amy Bloom è una lettura piacevole che rappresenta un momento storico soffermandosi su qualcosa che stava accadendo oltre la superficie, ma che dà anche un ritratto degli Stati Uniti a quel tempo, restituendo un’immagine non sempre positiva. Forse si sarebbe potuto approfondire meno alcune scene, in cui è sembrato che l’autrice avesse perso un po’ di vista il centro della storia. Ma alla fine nel complesso non si risente molto di queste digressioni, dato che tutto si ricongiunge a Eleanor e Hick, il fulcro del libro. Da leggere!

Ringrazio NetGalley e Random House per avermi dato l’opportunità di poter leggere un ARC di questo libro in cambio di una recensione onesta.

If I should think of a subtitle to the book, to describe it precisely and in a few words, I would say: “White Houses. A love story”. The book focuses on the love story between Eleanor Roosevelt, the First Lady, and Lorena Hickock (known as “Hick”), a journalist who followed the presidential campaign of Franklin Delano Roosevelt. This is the way Hick and Eleanor meet and the beginning of their love story, a potential scandal. Amy Bloom gives voice to the protagonist Hick who tells us about her Eleanor, going back and forth to episodes of her life and analyzing the very strong bond between these two women. Then we immerge ourselves in the presidential time, mostly during its last phase in 1945, and we find out more about the president, his life, his entourage, his disease, deepening in that historical period. But around that there’s also  the fiction and the description of an intense love story, which was nonetheless true. In conclusion, “White Houses” by Amy Bloom is an enjoyable reading which depicts a historical moment looking closer to something it was happening behind the surface. Beyond that it gives a picture of the USA at that time, which wasn’t always a positive image. Maybe some scenes could have been deepened less, because it seemed like the author lost the balance of the story. But at the end the whole doesn’t suffer too much from these digressions as it all comes back to Eleanor and Hick, the center of the book. To read and enjoy!

I thank NetGalley and Random House for the opportunity to read an ARC of this book in exchange for an honest review.

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