Saving Mr. Banks

Saving Mr. Banks
© Stinne24 Pixabay

Chi non si ricorda di Supercalifragilistichespiralitoso? O di mandare giù la pillola con un po’ di zucchero? Chiunque ha visto almeno una volta Mary Poppins e di certo si ricorderà delle sue canzoni, dei suoi artifici e delle sue “magie”. Nel 2013 John Lee Hancock ha deciso di mettere in scena la storia dell’autrice di Mary Poppins, Pamela Lyndon Travers, soffermandosi sulle peripezie a cui Walt Disney è andato incontro per farsi autorizzare a girare il film dalla scrittrice.

Inevitabili i riferimenti a Mary Poppins: si assiste al processo di creazione del film e a come gli sceneggiatori ne realizzino infine un musical. Tuttavia, la resa cinematografica del film non sarà facile poiché sarà sempre osteggiata dall’autrice che non vuole trasformare eccessivamente il libro. Soprattutto è contraria all’introduzione del cartone animato nel film, cosa che non riuscirà sicuramente facile da adempiere al signor Walt Disney, celebre per i suoi cartoni animati.

Durante tutto il corso del film si assiste alla “corte spietata” che il creatore dell’universo Disney fa alla Travers per accaparrarsi i diritti per il film. Pur di ottenerli sarà costretto a scendere a patti con lei e ad assecondare le sue manie. E proprio quando ormai sembrava aver raggiunto il suo scopo, una contravvenzione ad una clausola specificata dalla Travers, mette a rischio la produzione del film. Solo riuscendo a svelare la vera identità della scrittrice e il suo forte legame personale all’opera, Disney salva la situazione e vola a Londra per riuscire ad avere il contratto firmato per procedere con il film. Si scopre così che l’autrice ha trasposto nel libro molto della sua vita personale e che il signor Banks rappresenta il padre dell’autrice che tramite questa figura la Travers ha cercato di redimere. Con la promessa che il signor Banks verrà salvato nel film, Disney raggiunge il suo intento e realizza il famoso film con Julie Andrews.

Tratti autobiografici, storici, drammatici e comici vengono mescolati dal regista per dare vita a una bella storia interpretata da due grandi attori, quali Emma Thompson e Tom Hanks, che non deludono nella loro performance. La storia è ovviamente romanzata e non sempre fedele alla realtà dei fatti, in modo da rendere probabilmente più godibile il film. Particolarmente appropriata la Thompson che con il savoir faire british rende la pignoleria, la severità, ma anche la fragilità della protagonista. Perciò il film è consigliato a chi voglia immergersi nel mondo di Mary Poppins e saperne di più sulla sua creazione, scoprendo qualcosa che va al di là del famosissimo film.

 

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