Panoramica sui dolci natalizi nel mondo

Panoramica sui dolci natalizi nel mondo
© Viktor Hanacek Picjumbo

Paese che vai, usanza che trovi. Seppur in tutto il mondo venga festeggiato il Natale, ogni paese celebra in maniera diversa e le pietanze che possono essere trovate sono tra le più disparate. A seconda dei gusti di ciascuno e della cucina intrapresa, si degusteranno diversi tipi di dolci, che sono parte caratterizzante di un paese.

Ma quali sono i tipici dolci natalizi e a quale tradizione sono legati? Di seguito si può trovare una lista di alcune specialità preparate in varie parti del mondo per il periodo natalizio.

  1. Il Christmas Pudding inglese: il budino inglese viene servito insieme al rum o al brandy butter e prende anche il nome di plum pudding, nonostante non sia fatto con le prugne. Viene preparato con uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie. Decorato con un agrifoglio, è fortemente legato alla tradizione, tant’è che è composto da 13 ingredienti che corrispondono ai componenti dell’ultima cena, Gesù e i suoi discepoli. La famiglia deve essere al completo durante la sua preparazione e ciascuno deve girare l’impasto in senso antiorario, da est ad ovest, per onorare l’arrivo dei Re Magi. Solitamente al suo interno si inseriscono monete, anelli o altri oggetti di valore che renderanno fortunato chi li troverà.
  2. Le mince pies dei paesi di lingua inglese: oltre che in Inghilterra, anche in Irlanda, Stati Uniti e Nuova Zelanda, sono tipiche le mince pies, delle torte di pasta frolla ripiene di frutta secca, spezie, mandorle o noci e insaporite da liquori, quali il brandy o il rum. Tradizione vuole che siano il dolce preferito di Babbo Natale ed è buona norma lasciare le fette in un piattino vicino al camino, insieme al brandy o allo sherry per il caro Babbo Natale, senza dimenticare una carota per le sue renne! Possono essere mangiate sia calde che fredde e ne esistono sia varianti dolci che salate.
  3. I polvorones spagnoli: anche se possono essere trovati tutto l’anno, i polvorones sono dei tipici dolci natalizi spagnoli. Il loro nome deriva dalla friabilità che li fa sciogliere al tatto, trasformandoli appunto in polvere. Sono a base di burro, cocco, limone e caffè e ve ne sono diverse varianti, tra cui il mantecado. Per il 6 gennaio è consuetudine preparare il Roscon de Reyes, la ciambella dei Re Magi, all’interno della quale si trovano dei piccoli doni per i bambini: chi li troverà diventerà il re della giornata.
  4. Il tronchetto di Natale francese: tipica della Francia è la bûche de Noel, che riprende la tradizione del ceppo di Natale, fatto ardere fino al 6 gennaio per poi conservare il rimanente per tutto l’anno come buon auspicio. La forma ricorda quella del ceppo, da qui il nome di tronchetto, ricoperto di cioccolata e farcito internamente con la marmellata. Analogamente alla Spagna, anche in Francia si festeggiano i Re Magi il 6 gennaio con la preparazione di una torta ripiena di crema, appunto la torta dei re, la Galette de Roi. Al suo interno viene nascosta una fava o una figura di un re e chi lo troverà potrà indossare la corona, diventando il re della festa.
  5. Affacciandosi sui territori nostrani, spuntano i classici pandoro e panettoni: una pasta soffice con la sola aggiunta di zucchero a velo, nel caso del pandoro,e ripiena di canditi, se parliamo di panettone. Non mancano i dolci regionali, tra i napoletani struffoli, piccole palline fritte ricoperte dal miele. Una vera delizia per il palato!
  6. I biscotti allo zenzero delle zone nordiche: conosciuti in Olanda, in Svezia e in Finlandia, i biscotti allo zenzero colpiscono per il suo sapore delicato e speziato. Malgrado le sembianze rimangano invariate, il loro nome assume ovviamente contorni differenti: si parla di Piparkakku in Finlandia e di Kruidnoten in Olanda.
  7. Il risgrynsgrot svedese: il riso della sposa è composto da riso cotto nel latte con cannella e al suo interno viene depositata una mandorla. Chi la troverà, sarà la fortunata che si sposerà entro l’anno.
  8. Gli Aebleskiver danesi: tortine di mele con una spolverata di zucchero a velo, mangiata solitamente dopo il cenone di Natale.
  9. dolci in Germania: una grande varietà di dolci è riscontrabile in Germania, dove sono presenti Stollen, Lebkuchen e Plätzchen. Tra gli Stollen più famosi, vi è quello della città di Dresda, che assomiglia al pane farcito al suo interno con mandorle e canditi; anche di Lebkuchen ne esistono diverse varianti: dei grandi biscotti semplici ricoperti di glassa o addirittura ricoperti con la cioccolata e ripieni di marzapane tra gli altri ingredienti; con il nome Plätzchen si è soliti indicare i biscotti che vengono fatti durante il periodo natalizio, dai vari sapori, ma con una base fondamentale di burro.
  10. Il cozonac dell’est: spostandoci nell’Europa dell’est, paesi quali la Romania, la Bulgaria, l’Ungheria e l’Albania sono soliti preparare il cozonac, un rotolo ripieno di noci e uvetta.
  11. I Pirozhki russi: durante ogni pasto nataalizio, in Russia vengono intervallate delle focacce dai ripieni più svariati, dolci o salate, da servire appena sfornate o fritte.
  12. La pavlova dell’emisfero australe: essendo l’Australia e la Nuova Zelanda nell’altro emisfero, non è raro concedersi una pavlova per il periodo natalizio, una torta fatta di meringa, frutta varia e panna montata. Perfetta per la loro calura invernale!

La lista potrebbe proseguire oltre, ma per saperne di più si consiglia di consultare altre interessanti pagine web, da cui quest’articolo ha preso spunto: Natale nel mondo, i tradizionali piatti natalizi e i dolci di Natale. La cucina e le tradizioni dicono molto di un paese. Solo assaporando, gustando e provando si potrà piano piano conoscere una cultura diversa dalla nostra.

Se ti è piaciuto quest’articolo, leggi anche “Viaggio per i mercatini di Natale”.

 

(Visited 115 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.