Le fiabe di Charles Perrault

Le fiabe di Charles Perrault
© Larisa-K Pixabay

Le fiabe di Charles Perrault sono conosciute in tutte il mondo: tra queste Cappuccetto Rosso, La bella addormentata nel bosco, Pollicino e tante altre. Per dar vita alle sue fiabe, Perrault si è rifatto alle storie popolari e successivamente i suoi racconti sono stati ripresi nel XIX secolo dai fratelli Grimm. Ciò che si nota leggendo una fiaba di Perrault è che non sempre vi è un lieto fine e viene presentata una morale, come nel caso di Cappuccetto rosso che finendo mangiata dal lupo, fa emergere come sia necessario non fidarsi degli estranei.

Le versioni più conosciute sono però quelle dei fratelli Grimm, trasposte nei cartoni animati della Disney. Il finale di Cappuccetto Rosso è ad esempio nel loro caso più positivo, in quanto la bambina viene salvata dal cacciatore e tolta dalle grinfie del lupo.

Le fiabe di Charles Perrault – le traduzioni del titolo

Ma quali sono i titoli delle fiabe nelle altre lingue stranierie? Il titolo originale francese di Cappuccetto rosso è “le petit chaperon rouge“, in tedesco si parla “die Rotkäppchen“ e in inglese di “little red riding hood“. Ogni lingua utilizza le proprie strutture per rendere il vezzeggiativo: il suffisso -chen nel caso del tedesco e la parola “piccolo” in inglese e in francese. Inoltre in inglese viene inserito un verbo che descrive l’azione della bambina, ovvero che passeggia.

La traduzione corrispondente della bella addormentata nel bosco è “Dornröschen” in tedesco, Rosaspina, “the Sleeping beauty in the wood” in inglese e “la Belle au bois dormant” in lingua originale. Solo il tedesco si discosta dall’originale, introducendo il nome della bella addormentata.

Riferendosi al gatto con gli stivali si parla de “der gestiefelte Kater“ in tedesco, “le maitre chat“ o “le chat botté“ in lingua originale, “Master cat“ o “the booted cat“ in inglese, anche se la versione più conosciuta è quella di “Puss in boots“, avvicinandosi maggiormente con questa opzione ad un linguaggio colloquiale e familiare. A seconda della lingua di riferimento si avrà un gatto stivalato o il maestro gatto, così da sottolineare l’importanza e l’unicità di un gatto che porta gli stivali.

La sonorità di Cenerentola è stata ripresa dalla lingua originale, da “Cendrillon”, così come accade in inglese con “Cinderella”. Non avviene lo stesso con il tedesco “Aschenputtel” che però mantiene invariato il senso originale, traducendo in “Aschen” la cenere, così come è proprio della lingua tedesca.

Per quanto riguarda Pollicino, dal francese “Le petit Poucet“, è stato tradotto in inglese come “Tom Thumb”, dando così un vero e proprio nome e cognome al personaggio, mentre in tedesco è “der kleine Däumling“, dove viene messo ancora di più in risalto il nome del piccolo protagonista.

Il doodle di google sulle fiabe di Charles Perrault

In occasione del 338esimo anno dalla nascita di Charles Perrault, Google ha dedicato un doodle all’autore, illustrando tre delle sue fiabe, ovvero la bella addormentata nel bosco, il gatto con gli stivali e Cenerentola. Per poterli ammirare, si rimanda alla galleria di doodle.

La vita di Perrault

Charles Perrault è nato il 12 gennaio del 1628. Era avvocato, ma con il pallino per la letteratura, tanto da far parte dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, accademia delle iscrizioni e delle belle lettere. Le fiabe che riprese dalla tradizione popolare fanno parte della raccolta “Racconti e storie del passato con una morale”, meglio conosciuta come “i racconti di mamma l’oca”, pubblicati nel 1680. In questo volume sono raccolti Cenerentola e le altre fiabe. Charles Perrault è morto a Parigi nel 1703, ma lasciando ai moderni le sue fiabe che sono diventate dei classici in tutto il mondo.

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